Senza titolo

30 Nov

Sono una madre immensa,

frutto del caso.

T’abbraccio dall’alto,

mi soffermo

sulle tue forme.

Piena mi ritraggo.

Sono una bimba

gretta e vogliosa.

Non trovo pace

nella culla.

Avida capto ogni richiamo:

mai sazia,

muoio sul tuo seno.

 

Valentina F.

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Senza titolo

30 Nov

 

La luce sembra lontana

qua forse nessuno mi ama

guardo il tramonto da lontano

lo acchiappo con una mano

sento le vibrazioni del suono

rimbomba all’unisono

cuffie nelle orecchie

pugni e mani strette

piango lacrime acide

come pioggia nelle vetrate

Ante dell’armadio spaccate

nocchie sbucciate

E ora dormo su di una nuvola

delle favole incantate.

 

Amina

senza titolo

23 Nov

 

Attraverso i vapori

d’una malcapitata

frenesia

l’altra Penelope tesse;

la notte cala

la celata.

Non v’è più trama

da ammirare

né straccio nefando

da avvoltolare

sui crucci.

Repente

è il crollo dal filato:

come un sogno

si disfa,

il sole si perde

in un pudico sbadiglio.

Valentina Fidanza

La culla dei sogni

23 Nov

 

Dal color blu cobalto

ammiro la visione

di una donna potente

lacerante è il suo dolore

Oh Valentina

se solo sapessi che

il sole splende al mattino

solo per te e riempie

una tazza di caffè

Come fai ad esser

sola se hai mille

culle dove dondolarti

amati

Dea dell’amore

spegni il tuo dolore

Amina Elena

San Martino Campanaro?NO! San Martino, castagne, vino e cornutino…;)

2 Nov

 

 

Estate di S. Martino è uno specifico periodo dall’8 all’11 novembre (emosfero boreale) dove il clima risulta particolarmente mite rispetto al periodo autunnale. San Martino era un soldato romano morto l’8 novembre. Viene ricordato per aver donato il suo mantello a un mercante seminudo.
La Festa di S. Martino si svolge l’11 novembre occasione per bere il vino novello. La festa viene festeggiata in famiglia con una cena molto calorica con cinghiale, cacciagione, salsicce.
Rocco ricorda che in questa serata si va a cena tra uomini.
È celebrata soprattutto in Veneto e Abruzzo.
A S. Valentino in Abruzzo Citeriore (PE) viene festeggiata con una vera e propria processione la famosa
Festa del cornuto, che affonda le sue radici nei riti pagani. In occasione della Festa si organizzava una festa di animali con le corna e in tale occasione si diceva che chi andava alla fiera…incorreva in possibili incidenti di percorso 😊
In occasione di questa festa si mettono le zucche davanti alle porte per informare i poveri destinatari del regalo come segnale di cornutaggine (Si dice a Colle Corvino PE).

La poesia in onore di S. Martino (G. Carducci)
La nebbia a gl’irti[8] colli
piovigginando sale,[9]
e sotto il maestrale[10]
urla e biancheggia il mar;

ma per le vie del borgo
dal ribollir de’ tini[11]
va l’aspro odor de i vini
l’anime a rallegrar.

Gira su’ ceppi accesi
lo spiedo scoppiettando:
sta il cacciator fischiando
su l’uscio a rimirar

tra le rossastre nubi[12]
stormi d’uccelli neri,
com’esuli[13] pensieri,
nel vespero[14] migrar.

 

Balla che ti passa!

26 Ott

Ramona ci racconta la sua esperienza con il ballo. Ha ballato per un anno i balli in coppia (salsa, bachata…). Sin da piccola faceva danza classica. Nell’anno tra i 18 e i 19 anni ho seguito un corso con balli di gruppo e poi in coppia con la salsa, bachata e merengue. Nella bachata ha sentito emozioni maggiori e la preferiva per il contatto fisico ma anche per la dimensione mentale che si crea, piacevole e di benessere. I passi della bachata sono semplici, un po’ laterali indietro, avanti e alcuni giri. La bachata può essere di gruppo o di coppia.
Ramona ci dice che in coppia il partner deve essere della giusta altezza e non troppo più basso (sennò non ci fai niente).
Le scarpe dovrebbero essere quelle di pelle con un po’ di tacco.
Il saggio finale fu all’aperto nella villa a Valverde di Catania con tante persone. Ramona racconta che fu una serata molto emozionante. Con la maternità mi sono fermata.
Ballare è un qualcosa di terapeutico e Ramona lo consiglia a tutti!
Dulcis in Fundo il racconto di Ramona ha già convinto Valentina!
Anche Tony e Roberto confermano la loro esperienza nel mondo del ballo e anche per loro è stata molto piacevole.
Ezio ci racconta il ballo della quadriglia, le donne con gli uomini svolgono dei passi insieme.

 

 

 

Canzoni … per riflettere

12 Ott

 

 

Salute mentale: spesso ci confrontiamo con questo tema, lo stigma, le difficoltà i pregiudizi. Come trattare questo tema? L’arte, la musica ci può aiutare

 

Un senso di vasco rossi
Il pagliaccio di cesare cremonini
Ti regalerò una rosa di Simone Cristicchi
La chiave Caparezza
Quelli che ben pensano di Frankie Hi NRG
I matti de Roma Simone Cristicchi

 

 

alla prossima con nuove riflessioni!

Mimì piccolo agricoltore

28 Set

 

Per fare un albero ci vuole il seme

per fare il seme ci vuole il fiore

….

Il nostro Mimì lavora sempre, non si ferma mai. Adora il verde e stare nella natura. Il suo habitat naturale è la rimessa agricola. I suoi migliori amici sono la vanga, la pala, il piccone, attrezzi vari…

Qui c’è molto da fare bisogna tagliare l’erba, innaffiare i fiori e le piante, manutenzione varia agli attrezzi, tenere in ordine il viale e le erbacce. Ma soprattutto i famosi sassi che ostacolano la terra e che vanno tolti, altrimenti rompono le lamelle del tosaerba. Quando si lavora vuole essere più un collaboratore che il padrone.

Adora mangiare bene altrimenti non riuscirebbe a fare il suo lavoro. Gli piace molto il bosco e la montagna.

Sa fare tutto pure “la vigna e le olive, co tutte le vespe che te pungono” (ha fatto la scuola agraria!)

Dice Mimi che per non fare rovinare il raccolto da insettacci e parassiti bisogna escogitare delle trappolette mimetizzate tipo: bottiglia tagliata a metà con miele e appesa sul ramo dell’albero.

Nome – Famiglia-Genere – Specie “C’avevo 9 a sta materia (Botanica)”

Pure le vacche ho munto e ho guidato il trattore e il muletto.

Ho lavorato dentro una casa cantoniera!

Il gruppo dice ma si canta nella casa cantoniera??;)

ps. so pure un po’ di informatica e mi piace il tedesco, gli sport, i film, le serie tv, er pub, gli animali, i cani

come hobby, giornalismo, scrittura e pensatore

Comunità Passaggi Blog Il Confine Sensibile 

 

 

Tra equitazione ed ippoterapia: la nostra esperienza con questo splendido animale

14 Set

 

 

Un gradevole pomeriggio al maneggio con Pierluigi amichevole con tutti  per una Sana Equitazione  dove Il gruppo fa la forza.

Il giovedì di ogni settimana ci trasferiamo al maneggio di Pierluigi e incontriamo i nostri cavalli CHATO, IDALGO, LADY

Siamo chiamati a metterci in cerchio intorno al cavallo, due gruppi a  turno spazzolano il cavallo. Successivamente si fa un massaggio cercando di entrare in empatia con il cavallo che assorbe le nostre emozioni e ci restituisce le sue emozioni. Abbiamo notato che il cavallo risponde alle nostre emozioni ad esempio se siamo agitati lui alza le orecchie, muove la zampa come per scavare davanti a sé, muove la coda come per frustare, scuote velocemente la testa. Ad esempio quando il cavallo è cavalcato da una persona in stato di agitazione tende a non seguire le indicazioni, si blocca e va verso l’istruttore.

Un’altra tecnica che eseguiamo è quella del rilassamento dove immaginiamo delle situazioni piacevoli (praterie, fiori, ruscelli) mentre teniamo le mani sopra il cavallo ferme ad occhi chiusi per diversi minuti. Questa cosa ci produce benessere, una sensazione di forte vicinanza e di forte contatto.

Vi invitiamo a provare questa esperienza in un posto nelle vostre vicinanze.

Un caro saluto dal BLOG

 

 

 

Come costruire un tavolo da ping pong

1 Giu

Acquistare un pannello di compensato o multistrato 274 lunghezza x152,5 larghezza misure regolamentari, la rete 15,25 cm, altezza tavolo da terra 76 cm.
Se si desidera un tavolo chiudibile due pannelli da 137×152,5 uniti da 5 cerniere larghe 5 cm e lunghe circa 15 cm.
Una volta collegati i due pannelli possono essere collocati sopra due cavalletti sui quali sono state predisposte due traverse di legno lunghe 2m per 20cm larghezza e 4 cm di spessore al fine di garantire la stabilità del tavolo.
Poi dipingere le tavole con vernice “flatting” impermeabile antiruggine di colore verde “pino silvestre”. Ricordarsi di dipingere le linee bianche perimetrali di due centimetri. Poi dipingere una linea trasversale ed una sotto la rete. (usare nastro di carta gommata per delimitare i bordi)
In questo modo è possibile realizzare un tavolo con 150 euro esclusa rete e racchette con pallina.

Il tavolo è un ottimo supporto anche per mangiare tutti insieme con gli amici!
Divertitevi prima a costruirlo e poi a giocarci!

Saluti dal Confine Sensibile

 

 

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