La Rabbia: quando è troppo è troppo!

10 Mar

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Dolce Carnevale!

24 Feb

 

castagnole_bigPasseggiando per le regioni d’Italia abbiamo scoperto che le ricette  tipiche dei dolci di carnevale  sono simili tra  loro tranne per il nome.  Ora vi introduciamo la ricetta tipica delle Castagnole.

Castagnole o favette sono un dolce carnevalesco diffuso in varie regioni d’ Italia. Fanno parte della tradizione ligure, emiliano-romagnola, marchigiana, laziale, abruzzese, veneta e lombarda. Quattro varianti per le castagnole: senza ripieno, con ripieno di crema o panna, con il rum, col cioccolato.

La ricetta delle castagnole è stata ritrovata nell’archivio di stato di Viterbo (in un manoscritto del settecento).

Gli ingredienti delle castagnole sono : burro, zucchero, farina, scorza di limone, lievito per dolci, uova, vaniglia e sale.

 

 

 

 

chiacchiereFrappe ( o chiacchiere):

hanno origine nella Roma antica,  poi si sono diffuse in tutto il mondo in diverse varianti.

 

Le chiacchiere possono anche essere napoletane e derivano il loro nome dalla Regina Margherita di Savoia.

 

Frappe:

(ingredienti)

Farina, vaniglia, zucchero, uova, burro, lievito in polvere per dolci e sale.

 

 

struffoli-napoletaniStruffoli  napoletani: dolce tipico del menù di Natale e Carnevale. Sono morbide palline fritte. Gli struffoli sono anche definiti  Cicerchiata in alcune zone dell’ Abruzzo (soprattutto sul litorale), ma anche nel Molise, Lazio e Marche. L’ origine è greca e significa di forma tondeggiante. Ma l’ ipotesi più accreditata è che l’ origine sia spagnola.

 

 

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La Gioia: “hahahahaha”

10 Feb

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Il Disprezzo come si manifesta

10 Feb

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Il sentiero delle emozioni

27 Gen

Oggi iniziamo un percorso di conoscenza delle nostre emozioni. Vi invitiamo tutti a seguirci! Ci saranno una serie di puntate, ciascuna dedicata ad un’emozione particolare, con immagini derivanti da disegni da noi realizzati.

Siete sicuri di riuscire sempre a riconoscere le emozioni che provate? Spesso chiamiamo le emozioni con un nome sbagliato, oppure non riusciamo proprio ad identificarle. Riconoscere le emozioni è il primo passo verso la loro gestione e una vita più serena.

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(Immagine by Roberto)

I Canili d’Italia

2 Dic

Esistono due tipi di canili : IL canile sanitario che viene gestito dalla  Asl della regione e il canile comunale. I cani che stanno al canile sanitario entro una settimana si possono adottare se non viene adottato il cane viene trasferito al canile comunale che sono gestiti o dalle associazioni o solo il comune .

Il canile di Chieti  è chiamato Asada  perché è dedicato a Achille Buonicontro.

Le attività per autofinanziarsi  che si svolgono nei canili comunali sono :

banchetti , eventi, donazioni pesche di beneficenza ed..ecc…

Altrimenti molto volontariato e piccoli finanziamenti  dal comune.

Le attività svolte nel quotidiano della struttura sono :

pulizia dei box ogni giorno 365 su 365

pulizia del cane e tolettatura estiva

Collare anti-zecche 6/8 mesi o il Frontline durata 1 mese

dare da mangiare

fare le passeggiate ai cani

cure  veterinarie

dare i farmaci

manutenzione

pet therapy

fare il vaccino annuale

fare il libretto sanitario  x ogni cane

<Ulteriori informazioni>

Per legge tutti i cani devono essere microcippati

Le adozioni sono poche  (prevalentemente sono i cuccioli che si adottano di più)

febbraio 2016: divieto assoluto di tenere il cane in catena . Il cane può entrare x legge in vari posti pubblici.

La strada delle emozioni: il calcio … affetto.

11 Nov

Ed è così  che è trascorsa la giornata del Calciosociale, protagonisti di  un qualcosa di grande e  ricco di valore. Un giorno di integrazione e condivisione tra tante persone. Una giornata impegnativa, ma soddisfacente grazie alla collaborazione delle persone coinvolte nell’evento .

Questa esperienza ci fa pensare a come uno spazio di aggregazione come questo possa fornire un grande aiuto al territorio e nonostante le difficoltà che si possono incontrare, continuare sempre credendoci e diffondendo i valori e le idee del Calciosociale.

Il Calciosociale fa stringere il cuore. Oltre a far bene alla salute!

Grazie alle comunità, ai Comuni della zona, alle attività commerciali che hanno sostenuto e  sponsorizzato, gli operatori, le associazioni, ogni singola persona che vi ha partecipato, Massimo Scarabattoli  che continua a promuovere questa attività , Antonello Angelini che la sostiene ogni anno, Massimo Vallati per il suo impegno nazionale, il presidente della Croce Rossa di Carsoli Roberto di Natale, Stesi, Alessandro, Lorenzo e tutti quelli che sono intervenuti !!!

Calciosociale 29/10/2016

21 Ott

Il calciosociale è uno strumento di integrazione e interazione tra persone di diverse culture, età, sesso e capacità. Anche quest’anno si svolgerà una giornata dedicata a questo sport, in particolare, sarà collegato ad una raccolta fondi di beneficenza per le vittime dei recenti eventi sismici del centro Italia.

Le differenze di questo sport con il calcio classico sono:

  1. Squadre miste e di diverse età.
  2. Non si possono fare più di tre goal a testa.
  3. La partita dura pochi minuti per consentire a tutti di giocare.
  4. La figura dell’arbitro è diffusa nel gruppo, e ci si deve mettere d’accordo per i rigori e i falli.
  5. Cambio illimitato dei giocatori.
  6. Turnazione dei ruoli ogni tre minuti.

Cos’è il calciosociale per noi ragazzi della CT

D. dice mi piace giocare, è una bella esperienza. Provo felicità e spensieratezza.

M. è un modo per stare insieme, per imparare a riflettere e conoscere altra gente e sapere cosa pensa.

M2. mi piace la presenza dei bambini, che mi dà gioia e vitalità. All’inizio avevo timore. Ora gioco spesso perché non sento il giudizio sulla prestazione di gioco.

L. Mi piace perché a differenza del calcio classico non c’è l’arbitro. Non sento il giudizio e la competizione. E’ più un divertimento.

M3. Il momento iniziale è molto bello e formativo, tra persone fra sesso ed età differenti. La cosa che preferisco è il cerchio che facciamo all’inizio, in cui tutti ci teniamo per mano.

C. E’ una soddisfazione stare insieme, ben sponsorizzata, una promessa, una conferma, un nuovo arrivo. Ci si rende utili per scopi di beneficenza.

L2. Lo scopo è l’integrazione fra persone di esperienze diverse, ma non è sempre facile, sopratutto con i bambini. Bisogna sforzarsi ad andare oltre le difficoltà che si presentano. E’ qualcosa di più che solo giocare a calcio.

Le aspettative

Le aspettative per questo evento sono:

  1. Maggiore coinvolgimento delle istituzioni.
  2. Che si possa giocare tutti, responsabili e ospiti.
  3. Buona socializzazione e grande partecipazione.
  4. Possibilità di far conoscere alla realtà locale l’importanza e la bellezza di questo sport.

Vi aspettiamo numerosi per questa giornata!

Locandina calciosociale carsoli

Edomani Si gioca!

23 Set

locandina-edomanisigioca

 

La Comunità Passaggi e lieta di invitarvi Domenica 25 Settembre 2016 dalle ore 11,00 presso il centro sportivo “Le Sequoie” a questa giornata dedicata al gioco (e non solo) per adulti e bambini al fine di sensibilizzare la popolazione sulle tematiche relative alla cura, ricerca e sostegno nelle malattie onco-ematologiche.

 

NOI CI SAREMO con la pesca di beneficenza, ci farebbe piacere la vostra presenza.

Abbiamo bisogno di ognuno di voi, non mancate!

 

Ciaoooooooooooooo

dal gruppo del Blog “Il Confine Sensibile”

L’amatriciana: che pasta !!!!!

2 Set

I bucatini all’amatriciana nascono ad Amatrice, una piccola cittadina in provincia di Rieti nel confine tra Lazio e Abruzzo. E’ un piatto popolare in quanto i pastori la utilizzavano durante la transumanza,portando  con loro del pecorino fresco del guanciale, pepe e strutto. Nell’arco del tempo la ricetta è stata modificata con l’aggiunta dei pomodori e della pancetta che non dovrebbe essere usata perché rende il piatto più salato e meno tradizionale.  Negli ultimi giorni la maggior parte dei ristoranti italiani ed esteri,come segno di solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto,tra le quali la stessa Amatrice, hanno deciso di devolvere l’incasso di un piatto di amatriciana ai terremotati .

Ricetta tradizionale

400 gr. di bucatini

500 gr. di pomodori ( Samarsano preferibilmente)

350 gr di guanciale

pecorino q.b.

1 peperoncino

pepe qb olio q.b.

 

Adesso vi lasciamo e  ci andiamo a  preparare una bella amatriciana!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!spaghetti-amatriciana

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