44…proverbi sugli animali!

16 Giu
  1. Can che abbaia non morde
  2. Non destare il can che dorme
  3. Non menar il can per l’aia
  4. Chi dorme non piglia pesci
  5. La gatta frettolosa fa i figli ciechi
  6. Tanto va la gatta a lardo che ci lascia lo zampino
  7. Il lupo perde il pelo ma non il vizio
  8. Meglio un uovo oggi o la gallina domani?
  9. Campa cavallo che l’erba cresce
  10. A caval donato non si guarda in bocca
  11. La fame caccia il lupo dal bosco
  12. Moglie e buoi dei paesi tuoi
  13. La volpe quando non arriva all’uva dice che è acerba
  14. Il bue dice cornuto all’asino
  15. Attacca l’asino dove dice il padrone
  16. Mettere il carro davanti ai buoi
  17. Tagliare la testa al toro
  18. Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco
  19. Non vendere la pelle dell’orso prima di averlo catturato
  20. Andare a letto con le galline
  21. Gallina vecchia fa buon brodo
  22. Tira la coda al cane che ti dà pane e salame
  23. Prendere lucciole per lanterne
  24. Non si sente volare una mosca
  25. Cielo a pecorelle acqua a catinelle
  26. Anche le pulci hanno la tosse
  27. Anche le formiche nel loro piccole si incazzano
  28. Prendere due piccioni con una fave
  29. Avere una pulce nell’orecchio
  30. Non saper cavare un ragno dal buco
  31. Far vedere i sorci verdi
  32. Essere furbo come una volpe
  33. Occhio da sparviero
  34. Una rondine non fa primavera
  35. Avere una vista da falco
  36. Fare il salto della quaglia
  37. Muoversi come un elefante in una cristalleria
  38. Salvare capra e cavoli
  39. Astuti come serpenti semplici come colombe
  40. Quando il gatto non c’è i topi ballano
  41. Quando il gatto starnuta il tempo muta
  42. La curiosità uccise il gatto
  43. Qui gatta ci cova
  44. E per concludere un proverbio in dialetto salentino:
    ahi ahi ahi la pudraseddraa mi sigutà, auculeddra aucculeddra,
    la pudraseddra mi sigutà.(hai hai hai la chioccia mi seguiva,
    accovacciata accovacciata, la chioccia mi seguiva)
    Questo proverbio viene usato quando i giovani salentini si riferiscono
    Alle mamme un po’ troppo apprensive.
    Possiamo dire che è stato un blog proverbiale! 😀

 

P.S.  sapete che ci sono tantissimi proverbi che non ci sono piaciuti?

Molti di questi erano discriminatori verso il genere femminile…facciamo attenzione, il pregiudizio si cela dietro le piccole cose, i modi di parlare e di dire.

IL CONFINE SENSIBILE dice NO alla DISCRIMINAZIONE

 

 

continuate a seguirci!!!

un caro saluto dal gruppo del blog

 

 

CALCIO integrato, Integrated Football, Integrierter Fussball, Интегрирана футбол: un’esperienza di gioco, uno stile di vita con valori sociali e morali, dando un calcio all’ignoranza che non vuole sapere.

9 Giu

Una nuova opportunità per la nostra comunità locale!

Nei giorni del 18, 19 e 20 Maggio il Comune di Carsoli, la Comunità Passaggi e la sua attività del Calcio sociale, lo Csen di Roma e le sue attività di Calcio Integrato, si sono confrontate con le esperienze di sport integrato della Bulgaria e Germania.

Ci siamo messi “In Gioco” noi tutti nel discutere nuovi modi di svolgere le attività sportive integrate, sviluppando nuove idee e possibilità di inclusione sociale.

Confrontati con questa esperienza ci ha prodotto forti emozioni e desiderio di continuare in queste attività.

Ci siamo impegnati al massimo ad accogliere gli ospiti nella giornata del venerdì, le associazioni, il Sindaco, gli assessori, le scuole, i gruppi sportivi, riuscendo all’interno di un gruppo fatto di persone che parlavano lingue diverse a comunicare attraverso “un Codice Comune”.

Per chi ha partecipato e per chi è interessato vorremmo sapere la vostra opinione sull’iniziativa, aspettiamo vostri commenti.

 

Nel frattempo vi terremo aggiornati sull’andamento del progetto e se lo desiderate potete cliccare su

https://www.speechproject.eu/

https://www.facebook.com/speechproject.eu

http://cavalierenews.it/territorio/8269/carsoli,-un-successo-la-presentazione-pubblica-del-progetto-europeo-speech-project.html

 

 

(Senza Titolo)

5 Mag

Ti dedico tutto

anche quella parte del mio cuore

più profonda

Ti dedico le mie ferite

che mi hai inflitto

Ti dedico la mia rabbia

Ti dedico la mia follia

Ti dedico le mie parole

Ti dedico le mie ansie

Ti dedico le mie paure

Ti dedico la mia anima

…ecco, così ti ho dedicato tutto.

(Mary)

La paura fa 91!

28 Apr

Dal blog

“comunque in finale scialla!”

La Rabbia: quando è troppo è troppo!

10 Mar

dav

Dolce Carnevale!

24 Feb

 

castagnole_bigPasseggiando per le regioni d’Italia abbiamo scoperto che le ricette  tipiche dei dolci di carnevale  sono simili tra  loro tranne per il nome.  Ora vi introduciamo la ricetta tipica delle Castagnole.

Castagnole o favette sono un dolce carnevalesco diffuso in varie regioni d’ Italia. Fanno parte della tradizione ligure, emiliano-romagnola, marchigiana, laziale, abruzzese, veneta e lombarda. Quattro varianti per le castagnole: senza ripieno, con ripieno di crema o panna, con il rum, col cioccolato.

La ricetta delle castagnole è stata ritrovata nell’archivio di stato di Viterbo (in un manoscritto del settecento).

Gli ingredienti delle castagnole sono : burro, zucchero, farina, scorza di limone, lievito per dolci, uova, vaniglia e sale.

 

 

 

 

chiacchiereFrappe ( o chiacchiere):

hanno origine nella Roma antica,  poi si sono diffuse in tutto il mondo in diverse varianti.

 

Le chiacchiere possono anche essere napoletane e derivano il loro nome dalla Regina Margherita di Savoia.

 

Frappe:

(ingredienti)

Farina, vaniglia, zucchero, uova, burro, lievito in polvere per dolci e sale.

 

 

struffoli-napoletaniStruffoli  napoletani: dolce tipico del menù di Natale e Carnevale. Sono morbide palline fritte. Gli struffoli sono anche definiti  Cicerchiata in alcune zone dell’ Abruzzo (soprattutto sul litorale), ma anche nel Molise, Lazio e Marche. L’ origine è greca e significa di forma tondeggiante. Ma l’ ipotesi più accreditata è che l’ origine sia spagnola.

 

 

Immagine

La Gioia: “hahahahaha”

10 Feb

gioiaimg

Immagine

Il Disprezzo come si manifesta

10 Feb

dav

Il sentiero delle emozioni

27 Gen

Oggi iniziamo un percorso di conoscenza delle nostre emozioni. Vi invitiamo tutti a seguirci! Ci saranno una serie di puntate, ciascuna dedicata ad un’emozione particolare, con immagini derivanti da disegni da noi realizzati.

Siete sicuri di riuscire sempre a riconoscere le emozioni che provate? Spesso chiamiamo le emozioni con un nome sbagliato, oppure non riusciamo proprio ad identificarle. Riconoscere le emozioni è il primo passo verso la loro gestione e una vita più serena.

dav

(Immagine by Roberto)

I Canili d’Italia

2 Dic

Esistono due tipi di canili : IL canile sanitario che viene gestito dalla  Asl della regione e il canile comunale. I cani che stanno al canile sanitario entro una settimana si possono adottare se non viene adottato il cane viene trasferito al canile comunale che sono gestiti o dalle associazioni o solo il comune .

Il canile di Chieti  è chiamato Asada  perché è dedicato a Achille Buonicontro.

Le attività per autofinanziarsi  che si svolgono nei canili comunali sono :

banchetti , eventi, donazioni pesche di beneficenza ed..ecc…

Altrimenti molto volontariato e piccoli finanziamenti  dal comune.

Le attività svolte nel quotidiano della struttura sono :

pulizia dei box ogni giorno 365 su 365

pulizia del cane e tolettatura estiva

Collare anti-zecche 6/8 mesi o il Frontline durata 1 mese

dare da mangiare

fare le passeggiate ai cani

cure  veterinarie

dare i farmaci

manutenzione

pet therapy

fare il vaccino annuale

fare il libretto sanitario  x ogni cane

<Ulteriori informazioni>

Per legge tutti i cani devono essere microcippati

Le adozioni sono poche  (prevalentemente sono i cuccioli che si adottano di più)

febbraio 2016: divieto assoluto di tenere il cane in catena . Il cane può entrare x legge in vari posti pubblici.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: