Archivio | febbraio, 2012

Intervista a Duna Felici: viaggio in Congo e esperienza con le bambine

29 feb

INTERVISTA A DUNA FELICI DEL 23-02-2012, presso la Comunità Passaggi.

1) Come è arrivata in Congo?
Prima di laurearsi, Duna ha deciso di fare un master in cooperazione internazi0nale, perché voleva lavorare nei paesi in via di sviluppo.
Con questo master ha imparato tutto ciò che riguarda la cooperazione, sia a livello di politica internazionale, che di economia dello sviluppo, di antropologia, di progettazione e sviluppo.
In seguito Duna ha cercato l’ONG, con cui partire a fare lo stage del master, e ha scelto un progetto che le fosse più congeniale rispetto agli studi che aveva fatto, alla lingua che conosceva (francese) e agli interessi personali.
Così si è trovata in Congo, il cuore dell’Africa, un paese complesso, il più ricco di risorse naturali e del sottosuolo, ma il più povero, profondamente segnato dalla guerra e con grosse difficoltà di recupero e con le elezioni politiche alle porte.
Tutto questo rendeva l’esperienza per lei ancora più entusiasmante.
Quindi Duna è partita da un lato piena di entusiasmo, ma dall’altro spaventata da tutte le difficoltà e gli imprevisti che doveva affrontare, non ultime le numerose malattie contro cui si è dovuta vaccinare.


2) Cosa ha colpito maggiormente Duna, di questa esperienza in questo paese così diverso dal nostro?
Duna dice di essere stata colpita essenzialmente da due cose riguardo la società congolese: una è negativa e consiste nell’incapacità di vivere con una prospettiva futura, che vada anche semplicemente al domani, poiché la guerra ha plasmato così profondamente le loro menti, che non riescono più a fare progetti per il domani, visto troppo incerto ed evanescente. Questo significa che, in linea di massima, se ad un “congolese medio” capita di avere 100 dollari un certo giorno, li spende tutti quello stesso giorno, e magari in cose futili, senza pensare a mettere da parte qualcosa o costruire qualcosa per il futuro. Il futuro per loro è inesistente, la mortalità è altissima e in un contesto così incerto e precario è difficile per chiunque vivere pensando a un futuro.
Un’altra cosa che ha colpito Duna è positiva ed è la grande forza che hanno manifestato le bambine che ha incontrato alla Maison Laura, l’orfanotrofio dove ha soggiornato. Queste bambine nonostante le tremende esperienze che hanno vissuto, esprimono una grande gioia di vivere e insegnano ogni giorno ad apprezzare quello che la vita offre, con una incredibile capacità di riempire i vuoti e le mancanze che sente chi lascia il proprio paese d’origine per andare immergersi in questo paese così diverso.

3) Pensa di tornare in Congo, prossimamente?
Duna dice che le piacerebbe tornare per rivedere le bambine (che saranno anche cresciute, e che erano 36), perché è rimasta affettivamente legata a loro, ma per il momento la cosa non è in progetto. In futuro, chissà…

“Canto di redenzione” (Bob Marley)

22 feb

Vecchi pirati, sì, hanno derubato me

mi hanno venduto alle navi dei mercanti qualche minuto dopo avermi tolto dall’inferno senza fondo.

Ma la mia mano venne fortificata

dalla mano dell’Onnipotente.

Progrediamo in questa generazione in modo trionfante.

Mi aiuterai a cantare questi canti di libertà?

Perché tutto quello che ho sempre avuto sono i canti di redenzione.

Emancipatevi dalla schiavitù mentale, solo noi stessi possiamo liberare la nostra mente e non aver paura dell’energia atomica, perché nessuno di loro può fermare il tempo. Per quanto ancora dovranno uccidere i nostri profeti?

Mentre noi stiamo da parte e guardiamo, un giorno saremo parte di questo. Dobbiamo adempire il libro.  Mi aiuterai a cantare questi canti di libertà?

Perché tutto quello che ho sempre avuto sono i canti di redenzione.

(grazie a PPG)

I proverbi di papà Carmine

15 feb

1 – Chi ha religione non va in prigione

 

2 – Proverbio Calabrese

Fevraru curtu e amaru

(Febbraio mese breve ma rigido)

Grace and Carsoli

10 feb

Carsoli - X.II.  A.D. MMXII

“Venerare gli anziani” (Regola di Benedetto, 4.70)

Vedo camminare con difficoltà donne e uomini che hanno una certa età, sono anziani, per l’appunto! Mi preoccupo per quelli che sono soli, che non hanno figli, nipoti o parenti, che li possano aiutare nelle faccende quotidiane, la spesa, la posta, il medico, la farmacia, il cup.

Se qualcuno di voi conosce un anziano solo, che lo vada a trovare, se la confidenza lo permette, o almeno segnali al Comune e alla Protezione Civile, la presenza e l’eventuale ausilio di cui ha bisogno.

“Amare i giovani” (RB, 4.71)

Dopo aver giustamente limonato, per chi è fidanzato…, vedetevi ‘sto film in dvd o scaricato da μ, è uno spasso!!!

Grace è una anziana donna che vive in Cornovaglia (UK), e il marito in eredità lascia solo debiti. Ha il pollice verde, e qualcuno gli propone di sostituire agli innesti di orchidea, una coltivazione intensiva di marijuana. Allora tutti in paese si preoccupano dei suoi guai dovuti ai misfatti del marito defunto, gli affari gli vanno bene, e tutti, dall’hippie sempre ubriaco allo sceriffo del paese sanno tutto.

Buona visione!!!

Aggiornamento sostegno “Lucciole Per Lanterne”

9 feb

Cari amici, la campagna “Lucciole per Lanterne”, che stiamo sostenendo già da alcuni giorni e che ha come scopo la difesa dell’ecosistema della Patagonia cilena (e dei relativi abitanti) dalla costruzione di devastanti quanto inutili dighe, sta andando bene.

Sono stati, infatti, acquistati (al costo di 10,00 euro) molte copie del documentario che sarà realizzato per sostenere questa causa, ma è necessario che ancora molte altre ne siano acquistate.

Vi ricordiamo che il sito di “Lucciole Per Lanterne” è:

http://luccioleperlanterne.wordpress.com/

Pensieri sull’inverno (Spizzico77)

8 feb

L’inverno è una stagione per me freddo , per cui bisogna ricorrere a coprirsi pesantemente.

Questo periodo dell’anno lo trovo poco piacevole perché si e costretti a restare in posti chiusi, mentre a me piace stare all’aria aperta.

Ciò che apprezzo dell’inverno sono le feste natalizie. Probabilmente perché si respira un atmosfera calorosa nonostante le temperature fredde. Inoltre mi ricorda quando cera ancora mamma che era molto indaffarata nei preparativi natalizi.

In inverno siamo costretti a indossare abiti pesanti , mentre l’estate siamo più liberi anche nell’vestirci. In estate ci si veste in maniera più comoda in inverno invece siamo costretti ad indossare abiti più pesanti. Per quanto riguarda lo stato d’animo in inverno mi sento più ”ingolfata”e in estate mi sento più leggera.

Celeste il cielo (by PPG)

8 feb

Celeste il cielo

su terra innevata

celeste il cielo su un’idea vuota

celeste il cielo

e il tempo che ruota

al di là, al di là

del mio sguardo fisso che gira di là

dove c’è un raggio di luna

dove passa la mia fortuna

scriverò di un cielo celeste

scriverò delle tante tue feste

e intanto il tempo passa leggero

e mi accorgo che è tutto vero

celeste il cielo su terra innevata

celeste il cielo di sola andata

con il cuore che indifferente beve un caffè,

chiudo gli occhi e vedo te.

Proverbi di papà Carmine (08-01-2012)

8 feb

-Chi fatica in giovinezza, gode i frutti in vecchiezza.

Proverbio siciliano:

-E’ bona donna, donna che nun parra

(Una buona moglie è quella che parla poco )

Citazione (A. Merini):

- Il grado di libertà di un uomo si misura dall’intensità dei suoi sogni.

-Chi vuole una bella famiglia, cominci da una figlia.

Sostegno al progetto “Lucciole per lanterne”

2 feb

Cari amici, mentre il progetto precedente di solidarietà alle bambine orfane del Congo, si avvia alla conclusione (in questi giorni Duna Felici rientrerà in Italia), ci accingiamo a sostenerne uno nuovo e non meno importante: quello di impedire l’inutile e dannosissima costruzione di 5 dighe nella Patagonia Cilena.

Il progetto che sosteniamo si chiama Lucciole Per Lanterne ed è italo-cileno. Il suo scopo è produrre un documentario che spieghi la drammatica situazione che la costruzione di queste 5 dighe comporterà e cercare impedirne la realizzione.

In altre parole ci viene richiesto di contribuire al finanziamento della produzione di questo documentario pagando 10,00 euro con sistema Paypal o carta di credito e diventare quindi “co-produttori” del documentario stesso.

Chi non potesse permettersi di partecipare economicamente, ma anche chi invece lo farà, è invitato a diffondere la notizia e pubblicizzare il nostro progetto.

La costruzione di queste cinque inutili ed enormi dighe produrrebbe vantaggi, economici, soltanto per le multinazionali che sono implicate nella loro realizzazione e non per i cittadini cileni o il Cile in generale.

Vastissime e preziosissime zone naturali, con tutto il loro ecosistema sarebbero inondate e distrutte per sempre.

Centinaia di contadini, con le loro famiglie, che vivono in armonia con queste meravigliose zone incontaminate sarebbero scacciati brutalmente dai loro campi e dalle loro abitazioni, destinati ad essere sommersi dall’acqua, in cambio di una minima compensazione economica.

Vi invitiamo a visitare il sito di Lucciole Per Lanterne su wordpress, dove potrete vedere dei video dimostrativi, apprendere maggiori informazioni sulla situazione e contribuire economicamente, se lo vorrete:

http://luccioleperlanterne.wordpress.com/

Sicuri di poter confidare nel vostro sostegno, pubblicitario ed economico, vi salutiamo in attesa di nuovi aggiornamenti!

L’uomo allo specchio (by Noeck)

1 feb

L’uomo allo specchio agli occhi dell’artista.

L’uomo Erectus…più Sapiens che Erectus! Fronte alta ed è sveglio.

Sembianze umane.

Astrazione della realtà: viso poggiato su una nuvola o su un cuscino.

Cosa c’è tra la mandibola e il collo? L’ugola?

 

Noeck

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.